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Presentazione del progetto

Uno strano bellissimo viaggio il mio e per chi viaggerà con me a cavallo di quei 2 decenni fantastici in cui arrivarono nel nostro paese le prime macchine artigianali super automatiche come le definivano allora i  rivenditori.

Quel ventennio che copre il 1980 e il 1990 si apre un mondo particolare per tanti di noi.

Le prime reti televisive private ( non ho trovato tracce delle pubblicità di allora ) ma anche le reti nazionali ci presentarono l'occasione di vestirci velocemente valida come soluzione sia per l'uomo che per la donna, entrambi i sessi e a qualsiasi età potevano accedere alle macchine e creare velocemente un capo ( sul velocemente in teoria era vero ma non veniva specificato che servivano determinate conoscenze di base prima di poterlo fare).

In Italia chi fa più pubblicità capillare con l'apertura di infiniti negozi nelle grandi città era il marchio importatore Defendy Brother.

Divenne presto quasi una necessità comprarsi una macchina e vi assicuro che ne vendettero tante, al punto che nel 2000 il marchio Brother smise di produrle per saturazione del mercato mondiale.

Km 2000 solo prima frontura ma con il manuale inizia così la mia avventura allora con 2 figli piccoli e il terzo in arrivo.

Ignoranza totale sull'argomento che mi spinse a mettere in pratica il consiglio del rivenditore: "Vada a letto con il manuale  dentro ci sono tutte le risposte e imparerà a lavorare, per i dubbi ci telefoni".

Non solo a letto con il manuale ma ovunque era possibile leggere , meno sai e più fai per capire e ho capito alla fine.

Gli anni passano, la vita cambia, i figli crescono, la macchina rimane la mia isola che non c'è come la chiamavo io e poi tutto torna nell'oblio, i negozi dei venditori dove prendere i ricambi scompaiono, chiudono tanti negozi di filati.

Avere un figlio informatico ti mette un'idea in testa mentre lo aiuti a ripassare, un sito erano i primi anni 2000, poco più di una vetrina e poi via come la luce, imparo a gestirlo da sola, inizio a spiegare, la prima web cam, la prima video camera, un canale su youtube, i social, i libri per lasciare un segno e poi e poi come era successo alle macchine io divento inutile non servo più o me lo dicono i cattivi messaggi che arrivano nella posta, sui social e mi faccio da parte, non ferita dai soliti leoni da tastiera ma da chi avevo aiutato a piene mani e si schierano con i leoni per uno spuntino.

Quasi decisa a tornare io e le macchine a giocare insieme quando mi è venuta l'idea che io non ero vecchia Ma la memoria storica di un incredibile tempo d'oro della maglia a macchina artigianale e parto per questo viaggio raccontare grafici e modelli che hanno fatto la storia di ieri ma sono sempre attuali se sai gestirli e forse lascerò un altro segno di un tempo davvero d'oro della maglia a macchina.

Buon viaggio nel tempo con me  ! 


La me di quando manuale alla mano cercavo di capire come funzionasse una macchina tanto per non essere solo madre e moglie e guadagnarmi uno spazio mio.




Tutto parte da una pubblicità, non proprio questa ma per dare la sensazione del tempo in cui vivevo.



  

                                

Completo in maglia realizzato ad un mezzo in jacquard con gonna a coste 3-1







Scalda petto allacciato in vita con un classico punto anni 80.






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