domenica 8 marzo 2026

La signora degli anni 80 va a fare la spesa!

Andare a fare la spesa negli anni 80, non era mica mi infilo le scarpe da ginnastica, la tuta o un jeans  e vado, eh no, a quei tempi soprattutto per le signore sopra i 50 anni significava prima di tutto vestirsi bene e poi uscire.

Era un rito che richiedeva spesso anche il filo di perle, capelli in ordine, ancora qualcuna delle signore  di cui sopra passava dal parrucchiere per una leggera pettinata che desse l'idea dell'ordine. 

Per capire il passaggio fra gli anni 70 agli anni 90, in diversi ambienti di società, ci devi aver vissuto ma quello che ricordo io con i miei 24 anni era proprio la cura con cui nessuno usciva di casa senza essere perfettamente in ordine dalla scarpa lucidata con cura al capello.

L'armadio  di mia suocera era maniacalmente in ordine, ogni capo appeso fra naftalina e stampelle di ogni tipo a seconda del capo, i golfini cotone o lana nei primi cassetti del comò,  mia madre in campagna aveva capi molto più pratici suddivisi per "tutti i giorni" e per quelli festivi.

Le macchine arrivarono ad aiutare quelle giovani come me che magari non avevano voglia di adeguarsi al modo di vestire di allora anche se un completo come quello che ho realizzato lo avrei messo pure io.

 Ho realizzato un completo da un grafico  anni 80,  quando la maglia a macchina artigianale cominciò  a prendere forme e colori diversi ma che rimase ancora  legata  a forme tradizionali  ( vedi il giro manica e il bordo) anche se il colore timidamente nelle schede prendeva vita. Inizio da qui il mio viaggio racconto dei tempi d'oro della maglia a macchina artigianale, quando per me era solo un sogno crearmi un modello per uscire di casa.

I grafici vengono da riviste del tempo Brother, sono anche loro vintage originali e portano anche loro i segni della stampa del tempo ma sono sempre validi.

Ho realizzato il completo in scala, 1-2 nel senso che ho diviso  a metà tutte le misure ma mantenendo tutte le regole inerenti alla costruzione di un capo.






  Ho utilizzato per il modello un misto di filati fini a 3 capi nel beccafilo A e a 2 capi nel tendifilo B ( filati medi di uguale spessore vanno benissimo ovvio di 2 colori diversi).



Ho utilizzato una delle schede che ho inserito nel blog dedicato alle schede Jacquard  così se si vuole usare una scheda diversa trovate una buona scelta. Le schede sono tutte per fili corti nel retro che rendono il capo più indossabile senza impigliarsi nei fili. 

https://puntieschedeamacchina.blogspot.com/



Ho fatto prima una campionatura per la ricerca della tensione poi il campione vero e proprio.





 

Il grafico con le misure taglia 44


Dietro e davanti        

Questo tipo di grafico può far pensare essendo doppio che lo scollo sia di una profondità di 10 cm sia nel dietro che nel davanti , in realtà lo scollo dietro è dritto.

                               


Per avere taglie con misure personalizzate consiglio di lasciare sempre il bordo di cm 20 e cambiare solamente le altre misure tenendo presente che quel tipo di bordo arriva a coprire la lunghezza del fianco non oltre.


Per chi vuole adattare il grafico alle misure personali qui dove trovare come prendere le misure  e proseguire, cliccare sui link vi portano nel mio sito.

https://www.creazioni-or.it/index.php?option=com_content&view=article&id=18&Itemid=29


https://www.creazioni-or.it/index.php?option=com_content&view=article&id=254&Itemid=100105

Se non siamo sicuri dell'uso del campione qui dove trovare come fare un campione e misurarlo

https://www.creazioni-or.it/index.php?option=com_content&view=article&id=17&Itemid=28

 Da un modello vari passaggi per aiutare nel fare conteggi

https://www.creazioni-or.it/index.php?option=com_content&view=article&id=499&Itemid=100310

https://www.creazioni-or.it/index.php?option=com_content&view=article&id=255&Itemid=100106


Manica 


La manica nel grafico è  vista a metà  quindi l'ampiezza totale è di cm 44.

In molti grafici manca di quanti centimetri è il colmo della manica, la parte che si cuce al tratto spalla ma si ottiene facilmente sottraendo alla profondità scalfo la profondità della manica quindi 18 meno 15 sono 3 centimetri per lato .


                                               

Come aiuto alla manica:





Collo

Il collo viene creato a fine modello dopo il montaggio perche' ci permette di  misurare l'intero scollo dietro e davanti e togliendo, 1 o 2 cm a seconda del tipo di punto possiamo fare i calcoli delle maglie necessarie.


Come realizzare un collo aperto in prima frontura o trovare una soluzione personale.

https://www.creazioni-or.it/index.php?option=com_content&view=article&id=712&Itemid=100484


La gonna a coste 

La gonna è un semplice rettangolo taglia 44

Misure occorrenti:

Circonferenza del bacino diviso 2 (otteniamo la larghezza di ogni singolo telo )

Lunghezza totale dal punto vita al punto in cui si vuol far arrivare che sia mini, midi o maxi ( termini usati per le gonne nelle riviste di allora) prendere bene la misura facendosi aiutare se serve o misurando una gonna in stoffa.

Importante fare il campione anche della gonna minimo 60 aghi in lavorazione su 60 giri per una gonna midi ma se si preferisce lunga meglio 80 giri. 

Non serve stirare per non appiattire le coste meglio sfumare con il ferro senza appoggiarlo o mettere un asciugamano bagnato sopra  al campione e poi stessa cosa con i due  teli  della gonna.

Io ho utilizzato coste 3-1 perche' anche se stringono lo stesso restano molto più morbide.


Il grafico della gonna



                                               


Esecuzione


Iniziare con un avvio a coste 1-1  fare 5 giri di tubolare e fare un giro senza tasti, prendere l'ago a doppia cruna e partendo dal centro portare dalla seconda frontura alla prima una maglia formando 3 maglie in prima frontura e una in doppia frontura e lavorare.

Alla lunghezza totale vanno aggiunti 3 cm per la ripiegatura del tratto in cui passerà l'elastico, terminare le coste portando tutte le maglie in prima frontura 2 giri di rasato e poi una decina di passaggi con filato di altro colore che va tolto al momento della cucitura.

Sfumare con il ferro i teli meglio imbastiti uno sopra l'altro, poi stirare bene quei 2 giri finali di rasato e chiudere con l'ago a punto indietro, devono restare morbide le maglie che non tirino al momento della cucitura.  
Possiamo scegliere comunque se chiudere le maglie e poi ripiegare il tratto e fermarlo a sotto punto o cucirlo direttamente al telo a punto indietro.

Un corto video per aiutare a capire come ho fatto bordo e gonna.







Un sorriso , il viaggio continua! OR
























 

 




2 commenti:

  1. Le tue storie danno ancora più valore a ciò che crei.Grazie per condividerli con noi,un’arte antica nelle mani di una vera maestra. Un abbraccio

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    1. Quando ho capito che non ero "vecchia" nella maglia a macchina ma ero un pezzo di storia, l'idea e' venuta da se. Ti abbraccio con l'affetto di sempre!

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