La signora anni 80 va all'expo Tevere
"Vesti i bambini che andiamo all'expo Tevere!" La nostra signora anni 80 ha un sussulto, e' sabato sera, fa un caldo che ti mangia i pensieri, è stanca anche se sa che le piace molto uscire e incontrare gente e' la prima parte dell'ordine che l'angoscia.
Vestire 3 bambini piccoli quando il caldo ti mette la pressione sotto le scarpe, ti toglie le forze e sono 8 di sera ti fa passare la gioia di uscire ma lo fa come sempre anche se per tutti potrebbe farlo meglio, infila pantaloncini, magliette, allaccia scarpe, lui pronto con le chiavi della macchina la chiama di nuovo, manca solo lei per darsi una cambiata come si diceva allora.
Lei da buona umbra era abituata a serate fresche da giacchino di cotone o di lana pronto per le serate sotto il pergolato, erano solo 350 metri sul livello del mare, ma lei al suo paese proprio il caldo infernale romano ( niente in confronto a quello di qualche decennio dopo ma allora non poteva saperlo) non sapeva che fosse ma la città vive soprattutto di notte e la grande mostra delle regioni , con tanto artigianato la intrigava nonostante la fatica, un pò meno l'odore del fiume anche se illuminato e pieno di gente con i battelli che facevano a pagamento piccole tratte turistiche, il fiume aveva sempre uno strano odore a lei piace l'acqua limpida dei ruscelli ma ogni luogo ha le sue caratteristiche.
"A proposito viene anche mia madre passiamo a prenderla strada facendo". Se la voglia di uscire c'era di botto passa, si guarda nello specchio, i lunghi capelli sarebbero da lavare, ma li annoda in una coda di cavallo e per il caldo la parte finale la passa nell'elastico, un paio di pantaloni, elastico in vita, una maglietta del mercatino che tu con 3 figli il negozio in cui comprare lo hai dovuto scordare anni prima ma mette un paio di orecchini a quelli non sa rinunciare in nessuna occasione e pensa alla suocera che da buona signora anni 80 sarà curata e perfetta , lei conta sulla sua gioventù ma davvero le piacerebbe essere "una signora" ma sarà per più avanti per ora è in tenuta da combattimento materno che le grandi famiglie si reggono su un cardine, quello della donna.
Prepara la borsa di sostegno serata, acqua congelata in una bottiglia su cui avvolge un paio di piccoli asciugamani bagnati strizzati bene, infila tutto in una borsetta termica, che cominciavano ad andare tanto di moda d'estate e pensa che ci sarà bisogno di rinfrescarsi spesso lungo la banchina del Tevere con quel caldo, qualche biscotto, una bottiglia di disinfettante e cerotti li passa nella sua enorme borsa che con 3 figli quella di Mary Poppins era da principianti .
La conferma i suoi occhi la ebbero poco dopo sua suocera era perfetta come sempre, magliettina e scialle abbinato su gonna di lino e cotone a portafoglio, fece spallucce guardandosi riflessa nel biondo Tevere e si fece un sorriso, era il cardine portante di una grande famiglia in crescita per lei l'eleganza doveva attendere e scese le scalette come una mamma chioccia con i suoi 3 piccoli dietro di lei ! Era il 1985 e sembra ieri anche nel modello che vi propongo in scala ridotta, attualissimo anche oggi!
La maglietta sono come da grafico due pezzi dritti bordo a picot doppio, ho iniziato a maglie aperte e ho proseguito per 12 giri ho creato il picot poi altri 12 giri e ho ripreso con il punzone. Nel dietro ho proseguito fino a 2 cm prima della fine e ho dato la pendenza spalle.
La differenza fra i cm della metà circonferenza e l'effettiva misura delle spalle creano la lunghezza della manichina.
Scollo a V il tutto rifinito con bordini a maglia aperte con picot o dentino di gatto.
Il bordo e' leggermente ondeggiante serviva a quei tempi per adattarsi alla conformazione bacino nei bordi doppi che erano meno estensibili delle coste.
Misure occorrenti: metà circonferenza , lunghezza totale.
Lo scialle a completare e' un triangolo in rasato con un punto picot doppio come da schema
il bordo all'uncinetto che negli anni 80-90 ancora era molto in voga nelle cose artigianali di classe.
Per chi ha voglia di imparare la maglia a macchina in corsi gratuiti mi trovate qui : https://guidapraticamagliaamacchina.blogspot.com/
Per tutte le altre necessità: https://www.creazioni-or.it/
"Per chi vuol sognare e ricordare con me ho fatto creare un'immagine a Gemini del modello in un contesto anni 80, tutto il resto viene dalla mia passione per la maglia a macchina, scritto e spiegazioni! Un sorriso a tutti OR "
"La prossima volta la signora anni 80 va al pranzo domenicale "


Commenti
Posta un commento