La signora anni 80 va ad un rinfresco di nozze

Quando ti sposavi una volta,  era una festa, anzi la festa per eccellenza,  ci si pensava se avevi una figlia femmina da quando nasceva obbiettivo preparare il corredo, non era più come qualche anno prima ma specialmente nelle campagne esisteva ancora il grande baule dove la madre e la nonna si attivavano dalla nascita nell'inserire lenzuola, asciugamani, tovaglie, canavacci. Quei tessuti oggi non li trovi più ma si prestavano ad essere ricamati e vai di fiorellini delicati sulle "reversine " dei lenzuoli,  tanto punto a giorno sullo sfilzato per decorare tovaglie e tovaglioli.

Non si era persa ancora la tradizione a chi spettassero le spese del matrimonio, era un passo che ancora faceva tremare i polsi nelle famiglie per le spese da affrontare con molte meno disponibilità di oggi per tante famiglie, spesso se era non programmato si finiva a fare cambiali, ovvero una promessa cartacea che avresti portato il denaro il giorno esatto della scadenza altrimenti  ti vedevi pignorati i beni senza finire in tribunale.

I parenti andavano invitati tutti,  e non erano certo famiglie con poche persone, non si poteva esimersi di arrivare anche al secondo grado di parentela, era tutto un intreccio di parentele e bastava uno "sgarbo" del mancato invito e puntualmente si creavano acredini che duravano anni e nacque il rinfresco almeno diventò la prassi, una festa spesso in casa per gli amici , parenti dei parenti che ci tenevano a partecipare con relativa esposizione dei regali.

Venivano approntati tavoli su cui venivano messi i regali esposti con il biglietto di auguri ad indicare chi era l'autore del dono, si preparavano manicaretti cucinando tutto in casa per alcuni giorni, costava molto ma permetteva ai non invitati al ristorante di partecipare all'evento e alle famiglie degli sposi di "salvare la faccia" come si diceva a quei tempi e spesso il rinfresco a seconda di dove si svolgeva richiedeva l'abbigliamento come se andassi alla cerimonia.

La nostra signora anni 80 va ad uno di questi momenti particolari ed io me la sono immaginata così:




Un abito semplice in jacquard che permette una volta tolto il coprispalle di essere ben vestita ed elegante, un bracciale in oro , qualche anello, rendeva tutto molto adatto ad una cerimonia.  


Ho giocato con l'intelligenza artificiale tanto per mostrarlo  indossato che effetto fa.


Spiegazioni modello

Punto usato: jacquard, prima frontura su macchina artigianale di qualsiasi marca che sia Brother,  Empisal, Toyota, Necchi etc.



Il vestito


Il vestito e' molto semplice da eseguire ma richiede una buona pratica per montare la fascia che forma lo scollo e ne servirà più di un pezzo, consigliato montarlo sulla persona quindi fare quello che di solito si chiama  "misurazione ".
Misurare per aiutarsi a fare il bordo misurando con il centimetro nel punto spalle sotto l'osso scapolare , fare un campione di almeno 100 aghi per 60 giri e terminare con 4 giri in rasato tendione del modello e niente tubolare iniziale, tenderebbe a tirare meglio iniziare con il giro di avvio e un solo giro di tubolare, evita il filo lento ma non stringe.

Le misure del grafico sono indicative per indicare dove prendere le misure sulla persona.

Il dietro e' 2 cm più stretto del davanti per far scivolare meglio la cucitura sul fianco.


Al vestito non ho fatto bordo ma 20 giri a maglie aperte iniziando con filato di scarto e filo di nailon poi ho cucito all'interno una volta stirato tutto il modello.




Va bene qualsiasi punto anche a punti passati ad un solo colore il grafico si presta a tante soluzioni diverse, puo' essere anche una maglietta  o una tunica lunghette con spacco.

Non e' un capo per principianti se non sai gestire il montaggio del bordo a coste.


Lo scaldaspalle 






Il coprispalle e' solo una striscia dritta con tutti gli aghi e la scheda n.1 e tasti tuck , per la lunghezza misurare da polso a polso poi togliere i centimetri dei polsini.  Per la larghezza tenere presente che verranno fatte delle pieghe (meglio dell'arricciatura) per essere inserito nel polsino.



Polsino


Un punto in doppia frontura (utilizzare anche per il bordo vestito e' elastico) ho utilizzato un vecchio punto dell'epoca come da spiegazione scritta tratta dalla rivista. Base marrone (4 giri) i due passaggi con il melangiato oro e aranciato.




Il polsino meglio iniziare (in modo che non tiri ) a maglie aperte e' il modo migliore ma va bene anche non fare il tubolare iniziale per farlo stringere di meno, cucire quello che serve formando la manica  per essere indossato comodamente una volta montato il polsino.






La prossima volta porto la sig.anni 80 ...... Un sorriso OR
















Commenti

Post popolari in questo blog

La Signora degli anni 80 riceve le amiche per un caffè!

La signora degli anni 80 va a fare la spesa!

Presentazione del progetto